l’indifferenza

 Sembra a volte diventare una virtù, tanto sa riparare dagli odori acidi che emanano certi nostri vicini. Più ci si allontana, meglio si sta, si pensa: e si agisce di conseguenza. Succede nei condomini, ma avviene quando si schiva qualcuno che non ci piace incontrare, svicolando dall'altra parte di una via. O della vita. Perché, che piaccia o no ai nostri sensi di colpa, dalla profondità di sé emerge a barlumi, e talvolta, il bisogno della vicinanza. C'è certo la grande indifferenza, quella mondiale: l'indifferenza dei paesi benestanti di fronte a quelli poveri, dice Francesco papa: "Abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna... La cultura del benessere rende insensibili alle grida degli altri, fa vivere in bolle di sapone. Una situazione che porta all'indifferenza…

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Panoramica 3D interno

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e questo papa…

... che non lascia queti i benpensanti cristiani. Quelli che hanno deciso che l'uomo viene dopo il sabato. Delle cose toccate dall'intelligenza di cuore di Francesco papa si può arricciare il naso? E uso un verbo soft, per indicare quelli - anche preti bergamaschi, ma si sa di quale coltivazione prepolitica siano stati forgiati - che, per questo inconsueto uso di dire cose senza lanciare encicliche in ecclesialese, si smarriscono. Ma facessero silenzio! invece straparlano, partendo dalla dottrina che a volte smarrisce il Vangelo: fardelli posati sulle spalle dei credenti, e no. Il papa delle periferie, invece, non teme: sceglie un giornale che si è distinto sempre per anticlericalismo, per raccontare il fatto cristiano; e sceglie la rivista che più papale non c'è per tracciare il…

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Diario

Domenica 24 ottobre:  Dopo aver partecipato alla Messa Comunitaria delle dieci e trenta, i ragazzi del gruppo scout di Morengo sono accolti dal Rettore per un accenno alla storia della nostra Abbazia e per poi consumare il pranzo al caldo accogliente del nostro salone grande. Sabato 23 ottobre, nel pomeriggio. Una ventina di persone sono in visita guidata alla nostra Abbazia accompagnati da Simona Turani, del gruppo guide della nostra provincia. Giovedì 21 ottobre, nel pomeriggio raggiungono Sant’Egidio più di quaranta adulti e anziani della parrocchia di Sant’Antonino in Nova Milanese. Di rientro da un pellegrinaggio al Santuario di Maria Rosa Mistica a Montichiari sono in visita alla nostra Abbazia, attenti e interessati. Lunedì 18 ottobre: mattinata di visita e lavoro per gli alunni…

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cieli piatti, e no

Finalmente, da qualche giorno, i cieli si sono mossi. Nuvole e temporali. Prima, a lungo, un piattume lattiginoso, con la foschia propria del luglio che non c’è stato, in un calore che saliva fin qui e un po’ si sfaceva nell’impatto con i boschi. Ora finalmente un azzurro trasparente, solcato da cumuli bianchissimi nella luce del mattino, e da nembi neri pieni di pioggia a intrecciarsi da non molto lontano: a dare profondità alla calotta che approda agli Appennini, finalmente ricomparsi. Da questo terrazzo che è sant’Egidio vedi il trascorrere del giorno nella ricchezza della diversità. Di cieli piatti - seppure assicurano il bel tempo (!) ad anime sprovviste del bene della differenza - non se ne può più. E non solo atmosferici, quei cieli piatti: a volte così si pensa anche la fede, o si…

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