Benvenuti …
… nel sito dell’antico Priorato cluniacense di s. Egidio in Fontanella, ora Cappella vescovile. La comunità cattolica che vive nella terra bergamasca, insieme al suo Vescovo Francesco, vi saluta con semplicità e cordialità. Sono passati più di novecento anni da quando Alberto da Prezzate fondò la chiesa di S. Egidio e il monastero benedettino adiacente. Le generazioni si sono susseguite nello scorrere dei secoli, come le stagioni, come gli eventi della piccola e grande storia degli uomini. Eppure mai han cessato di risuonare nella quiete del chiostro e all’ombra delle possenti mura di questa chiesa i passi dei viandanti. Qui sono passati uomini, con il loro carico di gioie e dolori, per rivolgere una preghiera, chiedere un aiuto, ascoltare la Parola, respirare la presenza dell’Assoluto. Nel cuore della collina, tra pietre sacre e preziosi silenzi cari al santo papa Giovanni e al poeta padre Davide Turoldo, qui sarete i benvenuti, qui dove tutto parla del Dio Trinitario Padre, Figlio e Spirito Santo, e del Crocifisso Risorto, che accoglie i passi di tutti e ciascuno. Qui, ci si fa tua compagnia, fraternamente, in questo angolo di storia che percorriamo insieme. Questa è la casa del Signore, questa è casa tua: grazie per essere qui tra noi e buon viaggio!             
 il Priore, rettore dell’Abbazia

l'Angolo

UMBERTO SABA
Meriggio d’estate
Silenzio! Hanno chiuso le verdi
persiane delle case.
Non vogliono essere invase.
Troppe le fiamme
della tua gloria, o sole!
Bisbigliano appena
gli uccelli, poi tacciono, vinti
dal sonno. Sembrano estinti
gli uomini, tanto è ora pace
e silenzio… Quand’ecco da tutti
gli alberi un suono s’accorda,
un sibilo lungo che assorda,
che solo è così: le cicale.

HERMANN HESSE 
Sera d’estate
   Riposa e canta un falciatore,
gode il trifoglio maturo il suo profumo –
O tu, che l’antico mio dolore
col canto hai risvegliato dal profondo!
   Canti del popolo, canti d’infanzia vanno
sommessi e lievi nel vento della sera,
e tornano a dolere i vecchi affanni
che ormai scordati e cicatrizzati erano.
   Nubi di tarda sera passano leggiadre,
la terra esala un caldo e ampio respiro…
Che vuoi da me, stasera, ancora,
perduto tempo della mia giovinezza?

FEDERICO GARCIA LORCA –
Notte d’Estate
L’acqua della fonte

suona il suo tamburo
d’argento.
Gli alberi
tèssono il vento
e i fiori lo tingono
di profumo.
Una ragnatela
immensa
fa della luna
una stella.

ipse dixit

Alla fine del mondo,
nel momento dell’eterna armonia,
avverrà qualcosa di sublime
che basterà per tutti i cuori,
che placherà tutti gli sdegni,
che redimerà tutte le malvagità
e tutto il sangue versato;
e allora non solo si potrà perdonare,
ma persino giustificare
tutto quanto è accaduto agli uomini …
Fjodor Dostoiewski

Diario

AGENDA

Settembre mese dei rientri e delle riprese di attività e impegni, anche per la nostra casa di accoglienza dopo i tempi lenti dei caldissimi mesi estivi.
Calura che ha diradato le presenze di camminatori e ciclisti lungo i sentieri della nostra collina e di conseguenza anche le visite nella nostra Abbazia.
In questi mesi abbiamo accolto amici e frequentatori, qualcuno tornato a trovarci dopo tanto tempo, qualcuno arrivato qui per la prima volta, come Marie da Besaçon accompagnata da un amico fraterno.
Abbiamo sentito l’abituale silenzio del nostro borgo rompersi al vociare di bimbi e ragazzi di vari Centri estivi che hanno organizzato un’uscita in frazione, fra tutti ricordiamo i numerosissimi del CRE dell’oratorio di Martinengo.
Abbiamo accolto una sera più di novanta futuri pellegrini verso Santiago che si sono ritrovati per la preghiera e la benedizione di avvio da parte del nostro Rettore e il successivo ritiro della Credenziale. Tra loro il pellegrino più piccolo che abbiamo mai ospitato, in una serata come questa: Mario, di soli tre anni, in partenza con la mamma Luana.
Abbiamo celebrato a ringraziamento del bene dato e ricevuto nei venticinque anni di unione di Carolina e Alberto da Trezzo d’Adda e nei venti di Gaia e di Andrè da Bernareggio, con i loro amici e parenti.
Abbiamo ospitato una quindicina di suore della Carità della sante Gerosa e Capitanio. Provenienti da diverse Case della congregazione e riunite alla casa madre di Lovere per alcune giornate di formazione, hanno concluso la giornata in pellegrinaggio nella terra del santo Papa Giovanni con la visita guidata alla nostra Abbazia e con la preghiera sulla tomba del Cardinale Capovilla, nel piccolo cimitero della frazione.
In accoglienza abbiamo accolto per alcuni giorni una decina di giovani del gruppo Operazione Mato Grosso di Mapello e dintorni. Giornate per condividere tempi, impegni e progetti.
Abbiamo accompagnato il silenzio del ritiro dei futuri diaconi del Seminario del PIME di Milano, che a fine agosto hanno vissuto qui la loro giornata di ritiro.
Abbiamo accolto una settantina di parrocchiani di Mapello che, partiti dal Santuario di Prada, hanno camminato lungo il sentiero della collina leggendo alcune poesie di padre Turoldo e arrivati in Abbazia hanno concluso con una meditazione del parroco don Patrizio e con la lettura dell’omelia funebre del Cardinal Martini.
Abbiamo visto i vigneti arrossare di grappoli maturi e i contadini vendemmiare prima della fine del mese di agosto, periodo inconsueto ma ormai in linea con il nuovo clima.
Abbiamo pregato per amici e parenti in difficoltà, abbiamo fatto nostre le preghiere che giorno dopo giorno sono state scritte sul libro in fondo la Chiesa.
Abbiamo cercato di prendere il meglio da questo mondo così sofferente, abbiamo pregato perché tutti possano godere di pace e di serenità, quelle di Dio.
Domenica 6 settembre abbiamo solennemente celebrato la memoria dei monaci Egidio e Alberto, per chiedere protezione e consiglio nel nostro essere collaboratori del regno di Dio Padre nei laboriosi giorni che ci attendono.
Leggere di più

Segnalazioni/Corrispondenze

Leggere di più

Via Crucis dell'oggi

Protestantesimo

Laudato sì

daQui

Nell’ultima calura
Ѽ   Antonelli, campione ventenne e l’augurio del papà: “Spero rimanga dolce e generoso”. Perché tanti poi perdono l’innocenza? Non solo calciatori come vi viene subito in testa. Ma quanti sono presi da mammona: bastano una quindicina di prodotti da pubblicizzare, è si è Sinner.
Ѽ   Abbiamo ridacchiato: con Salvini prima, con Grillo poi, e infine con la Meloni. Adesso stiamo sottovalutando questo generale senza vergogna – razzista sessista omofobo e xenofobo – che si sta arrampicando ogni giorno di più, forte dei suoi proclami sulla remigrazione, sui diritti civili e contro l’Europa da cui sta prendendo un lauto stipendio. Fin dove? a un’italiana AFD?
Ѽ   L’unica cosa che la storia insegna è che non impariamo nulla dalla storia. Il genocidio serbo-bosniaco, roba dell’altro ieri, non ha impedito il rifarsi – oggi – sulle colline della Cisgiordania dopo Gaza.
Ѽ   La competenza richiesta per fare il capo delle emergenze di pandemia e altro non è un cursus da infettologo – basta essere un dentista che neanche esercita – ma l’essere fedelissimo della destra di governo. Così è in Italia. E dire che l’amichettismo è stato condannato nei loro primi quattro giorni. Poi però ci sono stati quattro anni da soddisfare.
Ѽ   Feltri? sapete quello che seduto sulla sponda sta dicendo di tutto su tutti, purché siano della riva opposta, con usata volgarità. Così fazioso da dubitare che sia compos sui, ma che sia bergamasco pure è da dubitare.
Ѽ   Il cardinal Sarah torna a parlare – l’ha già fatto tante volte, imbarazzando anche il papa Benedetto nel renderlo complice delle sue idee in combutta con il già-bel-segretario: e dice che la Messa tradizionale aiuta i sacerdoti a celebrare con maggiore devozione. E considera un errore le limitazioni introdotte dal documento Traditionis Custodes di papa Francesco. Rassegnarsi a stare dietro le quinte, no eh? E poi si definiscono ascetici.
 Ѽ   I dati di studi internazionali mostrano che molto spesso le destre che si vantano di populismo, prendono più voti tra le persone meno scolarizzate e nei piccoli centri. Se lo ripete Bonaccini per svegliare quelli del suo partito, quale coda di paglia brucia alla pur riposata presidente (Sardegna prima, Puglia poi, e di nuovo Sardegna)?
Ѽ   Niente panico in Gran Bretagna. Il governo si prepara a tutto: siccità, blackout, attacchi informatici, sabotaggi, pandemie, crisi geopolitiche. I conflitti moderni, del resto, non sono solo droni o carri armati: basta mandare in tilt una rete elettrica o un sistema informatico per trasformare la normalità in emergenza. Niente panico solo pronti alle evenienze. In Gran Bretagna.                           5 settembre 2026
… e per non lasciarci mancare nulla – Ah, l’ effetto Castel Gandolfo! Un papa che rimette a posto le cose? Soprattutto dove la gioia rilevata è di commercianti che ricommerciano, come dice il vescovo di lì. Che è un modo di carità per i bisognosi. O no?

Leggere di più

Informazioni

La chiesa abbaziale
è aperta dalle 8 del mattino fino al calar del sole.

La Domenica, e nelle feste del Signore e dei Santi, l’Eucarestia si celebra in Abbazia alle ore 10,30.

Per richieste personali al Rettore:
e-mail:
attobianchi@gmail.com
telefono: 035.4362202 (preferibilmente il mattino dalle 7,30 alle 8,30).

Per uso degli spazi della Rettoria:
telefonare o mandare sms al 339.3765458 o inviare mail:
giudittaperico@gmail.com

Apertura: tutto l’anno.
Attività: Esercizi Spirituali, Ritiri, Giornate di Spiritualità, Convegni. Ci si può far guidare o da propri referenti o dal rettore dell’Abbazia.Tipologia ospiti: sacerdoti, diaconi, religiose/i, giovani e adulti laici.

Ricettività: 20 posti letto disposti in: 1 camera singola, 1 camera a 5 posti letto singoli, 1 camera a 7 posti letto a castello. Una camera è dotata di servizio privato, le restanti camere sono dotate di servizi in comune.

Servizi: ogni giorno, possibilità di celebrazioni per gruppi.

Casa non attrezzata per accoglienza disabili.

Per disposizione vescovile in questa chiesa ordinariamente non si celebrano sacramenti di battesimo e matrimonio, se non per le persone residenti nella parrocchia_

COME RAGGIUNGERCI:
• auto e bus privati trovano parcheggi su via Fontanella alta e/o via Reg. Teoperga
• treno (la stazione più vicina, Terno, dista 4 Km)
• bus pubblici (la fermata si trova a 2 km)

PER DONAZIONI:
Cc bancario: Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio
Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT43W0844052780000000370654


di Leone papa

Papa Leone XIV, ecco la foto che farà il giro del mondo

«La mancanza di terra, cibo, alloggio e lavoro dignitoso coesiste con l’accesso alle nuove tecnologie nei mercati globalizzati. I telefoni cellulari, i social network e persino l’intelligenza artificiale sono alla portata di milioni di persone, compresi i poveri. Tuttavia i bisogni primari rimangono insoddisfatti. Oggi l’esclusione è il nuovo volto dell’ingiustizia sociale. Il divario tra una “piccola minoranza” — l’1% della popolazione — e la stragrande maggioranza si è ampliato in modo drammatico».

Leggere di più

contrAppunti

Leggere di più