CHI GLIELO DICE a Salvini che i Valdesi – a cui ha infilato i 12 sbarcati ultimi “senza oneri per lo stato” – non hanno pratiche da rosario, quello da lui sventolato? E che i pretoni e i vescovoni prendono sì il sussidio statale per migliaia di migranti – che altrimenti lo stato te lo vedi!, ma ne spendono di più per dare dignità ai loro ospiti? E per mantenerli comunque oggi che lo stato salviniano ha deciso di dimezzare il proprio quorum di partecipazione?

PARLAMENTO – “Le disuguaglianze oggi prendono le forme dell’esclusione e, avanti di questo passo, si è ad un velo di distanza dalla crisi della democrazia”. Come sta avvenendo in questi giorni là dove si dovrebbe vedere il Paese che siamo. 

SI CAMBIA – È di qualche giorno fa: smentendo almeno un decennio di cannoneggiamenti dei suoi compagni di merenda contro la necessità di aerei dalla tecnologia avanzata, seppur militare – Tofalo,  giovane sottosegretario in forza grillina ha detto “Spesso bisogna realmente conoscere e valutare le informazioni”. È quello che significa governare un Paese. È bello che qualcuno ci stia arrivando.