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Martedì 17 Ottobre 2017

benvenuti ...

... nel sito dell'antico Priorato cluniacense di  s. Egidio in Fontanella, ora Cappella vescovile. La comunità cattolica che vive nella terra bergamasca, insieme al suo Vescovo Francesco, vi saluta con semplicità e cordialità.
Sono passati più di novecento anni da quando Alberto da Prezzate fondò la chiesa di S. Egidio e il monastero benedettino adiacente. Le generazioni si sono susseguite nello scorrere dei secoli, come le stagioni, come gli eventi della piccola e grande storia degli uomini. Eppure mai han cessato di risuonare nella quiete del chiostro e all'ombra delle possenti mura di questa chiesa i passi dei viandanti. Qui sono passati uomini, con il loro carico di gioie e dolori, per rivolgere una preghiera, chiedere un aiuto, ascoltare la Parola, respirare la presenza dell'Assoluto. Nel cuore della collina, tra pietre sacre e preziosi silenzi cari al santo papa Giovanni e al poeta padre Davide Turoldo, qui sarete i benvenuti, qui dove tutto parla del Dio Trinitario Padre, Figlio e Spirito Santo, e del Crocifisso Risorto, che accoglie i passi di tutti e ciascuno. Qui, ci si fa tua compagnia, fraternamente, in questo angolo di storia che percorriamo insieme. Questa è la casa del Signore, questa è casa tua: grazie per essere qui tra noi e buon viaggio!

il Rettore

  • L' angolo


     d’autunno

    Sdraiato sulla terra,
    là presente,

    l'infinito paese castigliano,
    che l'autunno avvolgeva

     nell'arcano dorato
    del suo sole all'occidente.

    Lento, l'aratro,
    parallelamente la zolla apriva,

    e il seme con la mano
    aperta nelle viscere
    il villano gettava della terra,
    onestamente.

    Pensai strapparmi il cuore,
    e là gettarlo, pieno del suo soffrire
    alto e profondo,
    del tenero terreno nel calore,

    per vedere se,
    infranto, a seminarlo,
    la primavera disvelasse al mondo
    l'albero puro dell'eterno amore.

                    “””

    L'altra sera, portò via
    tante foglie secche il vento.
    Quanta pena avranno gli alberi,
    questa notte senza stelle!

    Juan Ramòn Jiménez (1881-1958)


    Via Crucis dell'oggi
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  • Diario :::: per l'ospitalità a sant'Egidio in Fontanella: animatori di gruppi parrocchiali, giovanili e adulti, possono trovare qui un luogo di silenzio operativo; perciò si privilegia la loro presenza rispetto a quella di bambini o ragazzi, anche perché i ridotti spazi della Rettoria non si confanno alle esigenze di moto dei più piccoli ::::  ::: per contatti vedi sotto nel riquadro "informazioni" :::: 

     Martedi 26 settembre: Salgono all'Abazia, percorrendo diversi sentieri,  190 alunni delle classi quarte e quinte delle scuole elementari di Ambivere, Mapello e Prezzate accompagnati dalle insegnanti e dai volontari dei Gruppi di Cammino del paese. Ad attenderli le guide di Promoisola per una lezione sulla storia della nostra Abazia e sulla figura di Padre Turoldo.    >>>   Dopo una mattinata trascorsa a Sotto il Monte nei luoghi del Santo Papa, 39 novizi dei frati cappuccini, salgono lungo il sentiero di San Giovanni per raggiungere la nostra frazione. A mezzogiorno il padre guardiano Fra' Roberto Tadiello presiede la celebrazione eucaristica. Si fermano poi fra sagrato e giardino per consumare il pranzo al sacco attratti dal tepore del sole autunnale. Prima di rientrare a casa a Milano, visita ai confratelli della Comunità dell'ospedale di Bergamo. 
    Sabato 23  arrivano i crsimandi di Campagnola, e si fermeranno sino a domenica pomeriggio, quando, a conclusione del loro ritiro il nostro Rettore celebra l’eucarestia e poi intrattiene i loro genitori sullo stile del cristiano maturo. >>>   Giornata di silenzioso ritiro per le catechiste della parrocchia di Azzano san Paolo guidate da Suor Roberta Merisi, raggiunte nel pomeriggio dal parroco don Alberto.   >>>   Nel pomeriggio,  incontro del Consiglio Pastorale della parrocchia di Brembate accompagnati dal parroco don Cesare e dal curato don Daniele. All'inizio e alla fine, preghiera in Abazia per chiedere a Dio Padre il dono del "giusto discernimento nell'agire".   >>>  Verso sera, come ogni anno, i sacerdoti della Comunità del biennio del liceo del Seminario di Bergamo accompagnano i genitori della prima classe per una passeggiata  lungo la strada che sale da Botta. Momenti di riflessione lungo il cammino e, all'arrivo, condivisione dei sentimenti delle prime settimane e preghiera in Abazia.  A conclusione, cena nel salone grande per cominciare a conoscersi meglio.
     Domenica 24: come da tradizione le Comunità di Ambivere Mapello e Valtrighe si incontrano nella nostra Abazia per dare inizio al nuovo anno pastorale. Preghiere, canti,  lettura del documento­-guida "L'agire di Comunità", meditazione del parroco don Alessandro. E per concludere merenda nel chiostro prima di ridiscendere verso casa un po' di corsa visto l'imminente temporale.
    Lunedì 18 la Comunità dei Diaconi permanenti celebra l’inizio del nuovo anno pastorale in Abazia: con un lungo momento di adorazione, seguita da una meditazione dettata dal Rettore: in vigilia della loro ordinazione diaconale, i candidati Gianluigi Tavola e Enio Angeloni hanno prestato davanti alla comunità diaconale i giuramenti ecclesiastici previsti. Una cena a concludere.
    Domenica 17,  nel pomeriggio. Una quarantina di volontari della RSD Palazzolo di Grumello del Monte concludono la loro giornata di pellegrinaggio nei luoghi di Papa Giovanni con una visita guidata alla nostra Abazia. Interessati e appassionati. 
    Sabato 16: pomeriggio di ritiro per il gruppo catechisti della parrocchia di Carvico accompagnati dal parroco don Marco. La sera, cena al sacco nel salone e preghiera " quasi nella notte" prima del rientro.
    Venerdì 15,  a metà pomeriggio,  27 vescovi della conferenza episcopale boliviana ospiti della Diocesi di Bergamo per qualche giorno,  concludono la giornata nelle terre del Santo Papa Giovanni visitando la nostra Abazia.  Ricevuti dal Rettore per una guida "storica e spirituale" al luogo, pregano il Vespro fra le nostre pietre prima di ripartire per la città.
    Giovedi 14: di primo mattino, il pellegrinaggio nei luoghi del Santo Papa Giovanni di un gruppo di devoti del Santuario della Beata Vergine del Bisbino in Cernobbio, inizia nella nostra Abazia dove il Rettore celebra per loro una santa Messa. 
    Martedì 12,  la sera. Abazia affollata di parenti e amici giunti soprattutto dalla parrocchia di Valtesse,  per ricordare il giovane Mauro, animatore dell'oratorio. A celebrare,  don Leonardo curato della Comunità negli anni difficili della malattia del ragazzo.
    Lunedì 11: Suor Roberta Bassanelli, nativa della Ramera di Ponteranica e ora in servizio in Campania, accompagna con una consorella in visita alla nostra Abazia due amici sacerdoti della parrocchia di sant'Egidio in Latronico, Potenza. Emozionati per aver trovato una chiesa intitolata al loro patrono in terra bergamasca, celebrano l'Eucaristia in onore del Santo.
    Da Sabato 9 a domenica 10 settembre: fine settimana di ritiro per le catechiste della parrocchia di Sesto San Giovanni accompagnate dal parroco don Giovanni.  Filo conduttore delle meditazioni alcuni passaggi del Libro di Giobbe.  
    Domenica 10 la Comunità che si riunisce in Fontanella nelle celebrazioni dell’Abbazia fa memoria dei santi Egidio e Alberto da Prezzate, patroni: la solennità è vissuta come sempre nella sobrietà solenne che conviene, sia nell’Eucarestia sia nella convivialità che ne è seguita.
    Giovedì 7, graditissima visita di don Pietro Biaggi, sacerdote bergamasco in servizio a Parigi nella direzione del centro catechistico nazionale: con lui sette collaboratrici che ci raccontano differenze e similitudini della chiesa di Francia con lanostra.
    Lunedì 4: giornata di formazione per una cinquantina di docenti delle sedi di Villa d''Adda e Cepino delle scuole dell'Opera sant'Alessandro, guidata dal prof Giulio Caio.
    Sabato 2, giornata di ritiro per I ragazzi cresimandi della parrocchia di Capriate guidati dal parroco don Nazareno: meditazione, ascolto silenzio, condivisione, preghiera.    >>>   Nel pomeriggio, sotto una pioggia a tratti insistente, ottocento persone partecipanti alla "Passeggiata con gusto" organizzata dalla parrocchia di Mapello, salgono alla nostra Abazia lungo il sentiero della Madorna dei Cerri.  Ad attenderli, alcune ragazze del gruppo adolescenti per una piccola visita guidata alla Chiesa e un ricco buffet di frutta, per ricaricarsi un po' prima di scendere verso il laghetto Maddalena alla Piana, terza tappa del pomeriggio.
    La lunga e torrida estate non ha scoraggiato i tanti che singolarmente o a gruppi hanno raggiunto la nostra Abazia a piedi, in bici, in auto. Nel corso delle varie settimane numerose sono state le richieste di intercessione e sostegno lasciate sul libro delle preghiere in fondo alla Chiesa, anche in lingue straniere. Numerosi anche i gruppi di ragazzi dei Cre che hanno scalato i sentieri del Monte Canto per una giornata di svago. Tra altre rapide visite, verso la fine del mese di agosto in accoglienza abbiamo ospitato un  gruppo di giovani francesi delle parrocchie di Lione,  Francia, accompagnati da due sacerdoti referenti per un piccolo viaggio sulle orme di Papa Giovanni. 
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  • daQui

     la grazia - Mi auguro che molti cattolici si siano chiesti chi sia stato Lutero - in questo anno, che tramonta alla fine d’ottobre, dedicato alla memoria della riforma protestante avviatasi cinquecento anni fa con quelle 95 tesi che forse sono state affisse, e forse no, sul portale della chiesa nel castello di Wittenberg. Chiedersi chi era questo giovane monaco non è secondario rispetto alla storia che ne è scaturita. Controverso fondatore, o solo uno dei tanti, Melantone e Zwingli tra gli altri, che si sono ribellati partendo da convinzioni diverse? non tutte teologiche, ma politiche, se non economiche? e poi accomunati dalla tradizione protestante in un unico movimento? Lutero la mente, gli altri braccia di una rivoluzione? Perché rivoluzione è stata, dalle sola fide, sola scriptura, sola gratia si è negata ogni mediazione della Chiesa: niente dottrina delle buone opere, nessun merito della vita monastica, niente sacramenti dell’ordine sacerdotale, della confessione, e della Cena, ridotta a pura celebrazione conviviale (tanto che, alcuni miei giovani finiti in America con l’Erasmus si sono trovati a partecipare a “messe” a base di coca cola e patatine - ma questo non c’entra con il luteranesimo d’origine controllata, semmai a quelle frammentazioni inevitabili per chi si ritiene fonte originale nell’interpretare la Scrittura e il proprio agire morale). E poiché gli storici su un punto sono concordi - che il conflitto di Lutero non ebbe l’intenzione di mettere in discussione la chiesa e il papato, ma solo dal porre la questione della illiceità teologica del commercio delle indulgenze - come si è finiti oltre? Si sa che gli epigoni tradiscono i maestri, soprattutto esaltandoli. Ma Lutero, poi, dopo quella sincera indignazione per il gran peccato della chiesa del suo tempo, ci ha messo del suo. Ecco perché è utile sapere chi è stato. Per sapere che cosa ne è stato, nei secoli, di quella accorta riforma della chiesa che era nei suoi desideri. Lui, monaco agostiniano, dalla sofferta vocazione ecclesiastica (ebbe una sua notte buia e proprio nel momento del consegnarsi), si è visto rapidamente affiancare da discepoli che nella novità delle dottrine trovavano la consistenza di una vita altrimenti non più religiosamente significante. Ma invece di reggere dentro la chiesa, di fare resistenza dentro, si è chiamato fuori: smonacandosi; e sposando quella Caterina, lei pure uscita di convento, che gli avrebbe preso non solo il cuore ma pure la conduzione dell’esistenza. Lo si vede da quei discorsi a tavola: certo la raccolta delle conversazioni informali alla tavola di Martin Lutero e di sua moglie Katharina von Bora, su temi quali la teologia, l’attualità politica, l’accademia e la vita quotidiana, fanno emergere un Lutero diretto, a tratti violento e persino volgare. Una deriva, e non la si comprende, se non come una nemesi per un uomo che pure era stato predicatore della grazia. Che è bellezza di Dio. Per la sua vita, lasciare il ministero è stata una decisione forse giusta, forse affrettata, forse sbagliata: non è nel mio giudizio. Ma non stendere la mani alla grazia, questo se lo è fatto mancare, poi. Apparentemente. Secondo quei suoi biografi orgogliosi di lui, della sua umanità anche corrotta. La grazia è un dono; ma vuole corrispondenza; e umiltà nel lasciarsi prendere per mano. Sia chiaro: a me Lutero piace; anche se fino a un certo punto.  5 ottobre 2017 

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  • INFORMAZIONI UTILI

    Attilio Bianchi, rettore

    La chiesa abbaziale
    è aperta dalle 8 del mattino fino al calar del sole.

     La Domenica, e nelle feste del Signore e dei Santi, l'Eucarestia si celebra in Abbazia alle ore 10,30.

    Per richieste personali al Rettore:
    e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono: 035.4362202 (preferibilmente il mattino dalle 7,30 alle 8,30).

    Per uso degli spazi della Rettoria:
    telefonare o mandare sms al 339.3765458 o inviare mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • INFORMAZIONI UTILI

    ACCOGLIENZA GRUPPI

    Apertura: tutto l'anno.
    Attività: Esercizi Spirituali, Ritiri, Giornate di Spiritualità, Convegni. Ci si può far guidare o da propri referenti o dal rettore dell’Abbazia.Tipologia ospiti: sacerdoti, diaconi, religiose/i, giovani e adulti laici.

    Ricettività: 20 posti letto disposti in: 1 camera singola, 1 camera a 5 posti letto singoli, 1 camera a 7 posti letto a castello. Una camera è dotata di servizio privato, le restanti camere sono dotate di servizi in comune.

    Servizi: ogni giorno, possibilità di celebrazioni per gruppi.

    Casa non attrezzata per accoglienza disabili.

  • INFORMAZIONI UTILI

    SACRAMENTI
    Per disposizione vescovile in questa chiesa ordinariamente non si celebrano sacramenti di battesimo e matrimonio, se non per le persone residenti nella parrocchia_

    COME RAGGIUNGERCI:
    • auto e bus privati trovano parcheggi su via Fontanella alta e/o via Reg. Teoperga
    • treno (la stazione più vicina, Terno, dista 4 Km)
    • bus pubblici (la fermata si trova a 2 km)

    PER DONAZIONI:
    Rettoria s. Egidio
    Cassa rurale BCC di Treviglio - fil. Sotto il Monte Giov XXIII
    IT34 O 08899 61440 00000 0370654


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  •  Il Vangelo
    secondo santa Marta

     133. Gesù condanna le persone di buone maniere ma cattive abitudini, perché un conto è apparire buoni e belli, altra cosa è la verità interiore. Allo stesso modo, non serve essere legati esclusivamente alla lettera della legge, perché la legge da sola non salva. La legge salva quando ti porta alla fonte della salvezza.

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  • contrAppunti 

    teologiaDov'ero prima di nascere? Perché Dio ha creato i cattivi se ci vuole bene? Perché quel bambino non fa religione? è allergico? Muoiono anche i buoni? chi è il papà di Dio? Anche i pidocchi vanno in Paradiso, di A. Gironda, ed Terra Santa espone le domande teologiche più belle e difficili dei bambini, Le risposte sono duplici: una indirizzata direttamente a loro e una dedicata agli adulti, per aiutarli a orientarsi in un universo religioso sempre più confuso e approssimativo.

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