19th June 2021

Benvenuti …
… nel sito dell’antico Priorato cluniacense di s. Egidio in Fontanella, ora Cappella vescovile. La comunità cattolica che vive nella terra bergamasca, insieme al suo Vescovo Francesco, vi saluta con semplicità e cordialità. Sono passati più di novecento anni da quando Alberto da Prezzate fondò la chiesa di S. Egidio e il monastero benedettino adiacente. Le generazioni si sono susseguite nello scorrere dei secoli, come le stagioni, come gli eventi della piccola e grande storia degli uomini. Eppure mai han cessato di risuonare nella quiete del chiostro e all’ombra delle possenti mura di questa chiesa i passi dei viandanti. Qui sono passati uomini, con il loro carico di gioie e dolori, per rivolgere una preghiera, chiedere un aiuto, ascoltare la Parola, respirare la presenza dell’Assoluto. Nel cuore della collina, tra pietre sacre e preziosi silenzi cari al santo papa Giovanni e al poeta padre Davide Turoldo, qui sarete i benvenuti, qui dove tutto parla del Dio Trinitario Padre, Figlio e Spirito Santo, e del Crocifisso Risorto, che accoglie i passi di tutti e ciascuno. Qui, ci si fa tua compagnia, fraternamente, in questo angolo di storia che percorriamo insieme. Questa è la casa del Signore, questa è casa tua: grazie per essere qui tra noi e buon viaggio!             
 il Priore, rettore dell’Abbazia

l'Angolo

Valore

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello
che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca

I P S E   D I X I T 
La fibra più dura si scioglie al fuoco dell’amore. Se non si scioglie, vuol dire che l’amore non è forte abbastanza. Mahatma Gandhi

Diario

Finalmente nella ripresa, tempo di ritorni.
Anche la Primavera del 2021 rimarrà tra i momenti che ricorderemo per sempre e non certo per bei ricordi, dato il vuoto della nostra collina e dunque delle  nostre accoglienze. Dal tempo di Natale in poi, le restrizioni dettate dalle normative anti contagio, hanno portato giorni, settimane di grandi assenze.
Pur avendolo già vissuto lo scorso anno, o forse anche per quello,  i non-passi dei tanti che di solito camminano lungo le stradine e i sentieri intorno all’Abbazia, le non-pedalate dei tanti appassionati della bicicletta, le non-presenze dei molti che salgono qui per una preghiera di supplica o di ringraziamento, i non-sguardi dei tanti amici che di solito frequentano le nostre celebrazioni, sono mancati come mai prima.
E così, le stupende fioriture degli alberi della nostra collina e gli incantevoli fiori di campo dei nostri prati sono rimasti orfani dello sguardo di tanti amici e, noi che viviamo qui, abbiamo rivissuto il rimpianto di non poter condividere questi doni.
La Pasqua è sempre portatrice di speranze e di nuove attese, forse quest’anno lo è stata molto di più. Ci ha riportato nel “giallo”, il colore della luce e dell’ottimismo.
Così piano sono tornate le presenze: dei viandanti felici di ritrovare i sentieri, dei ciclisti contenti delle nuove fatiche, degli amici nelle rinnovate preghiere.
E così, piano piano, anche la nostra accoglienza ha ripreso nuova vita.
Il primo ospite, a fine aprile è stato don Corrado, parroco di Ponte Giurino, per una giornata di ritiro con una ragazza prossima al matrimonio. Poi nel tardo pomeriggio del 30 aprile i ragazzi cresimandi della Parrocchia dì Prezzate sono saliti a piedi per un momento di preghiera e di penitenza guidato da Dom Giordano, l’abate benedettino di Pontida, che la domenica successiva avrebbe amministrato loro il sacramento.
L’8 maggio una coppia di neo genitori ha vissuto un pomeriggio di ritiro in preparazione al Battesimo del figlio con don Emanuele Personeni.
Il 9 maggio abbiamo ospitato una dozzina di coppie del percorso in preparazione al matrimonio organizzato da don Cristiano Re della parrocchia di Monterosso: felicissimi, anche loro, di ritrovarsi in presenza dopo tanti incontri online. Una giornata intensa di riflessione, di condivisione e di preghiera nella celebrazione eucaristica del pomeriggio.
Con l’allentamento delle restrizioni sono potute riprendere anche le visite guidate alla storia e all’architettura della nostra Abbazia: un tardo pomeriggio il prof Giovanni Dal Covolo e una sera la guida turistica Alice Manzoni hanno erudito i loro gruppi.
Finalmente, dopo mesi di attese e di rinvii, nel pomeriggio del 22 maggio, una decina di persone del Gruppo Missione Sposi di Brescia e dintorni ha potuto percorrere il sentiero dalla Madonna del Castello di Ambivere fino a qui concedendosi soste di letture e poesie. Ad attenderli in Abbazia l’amico e assistente spirituale don Adriano Santus, per vivere insieme un momento di visita guidata e di preghiera, prima di riprendere il cammino di rientro.
Lo stesso giorno, verso l’ora del tramonto, dopo essere arrivati fino a metà collina in bicicletta, il folto gruppo dei chierichetti della parrocchia di Carvico, accompagnati dal parroco don Marco, sosta per una preghiera in Abbazia.
Domenica 23 maggio, nel pomeriggio. Il gruppo famiglie della parrocchia di Bussero – Milano, riprende finalmente gli incontri con questa uscita a Fontanella. Genitori, bambini e ragazzi con il parroco Don Achille, in tutto una quarantina. Prima la visita guidata, poi la merenda condivisa nel chiostro infine la celebrazione della Messa in Abbazia, prima del rientro a casa.
Nella stessa giornata di domenica 23 ospitiamo la Comunità di Vita Cristiana di Bergamo per una giornata di riflessione e di revisione.
Nella sera del 26 maggio don Ezio Bolis e altri confratelli celebrano in Abbazia a ricordo del Card Loris Capovilla, a cinque anni dalla morte, in una chiesa affollata di sostenitori e di amministratori della Fondazione Giovanni XXIII.
Sabato 29 maggio. Nel pomeriggio i componenti dei Consigli Pastorali delle parrocchie della CET9 Valle Imagna, dopo una meditazione introduttiva sulla Fratelli tutti tenuta dal nostro Rettore, incominciano i lavori di gruppo, guidati dal moderatore don Paolo Riva e dal diacono Oliviero Dal Molin.  
Domenica 30 maggio, nel pomeriggio, l’ associazione Promoisola riprende i percorsi guidati sul territorio con due diverse visite alla nostra Abbazia.
Nella mattinata di martedì 1 giugno, ospitiamo una quindicina di sacerdoti del Decanato di Melzo -Milano per una visita guidata e per un momento di preghiera. Scendono poi verso l’ora di pranzo a Sotto il Monte, al Santuario di Papa Giovanni.
Mercoledì 2 giugno sono invece una trentina di persone, tra catechisti e volontari della parrocchia di Adro – Brescia, accompagnati da don Attilio Vescovi, a visitare la nostra Abbazia all’interno di una giornata di cammino sui passi di Papa Giovanni tra il Santuario della Cornabusa e Sotto il Monte.
Per l’intera giornata ospitiamo poi il gruppo di Mediatori Culturali della Caritas che, esattamente dieci anni fa hanno seguito qui il corso di formazione. Si sono ritrovati di nuovo con don Emanuele, loro formatore, per pensare alle nuove sfide da programmare.
La sera del 4 giugno sono invece i ragazzi del gruppo scout Dalmine I a rallegrarci con i loro canti: nel prato della fontana vivono la cerimonia della partenza della loro compagna Anna.
Sabato 5 giugno, nel pomeriggio, raggiungono Fontanella salendo da Pontida una coppia di sposi prossimi alle nozze accompagnati dai testimoni e da don Tommaso, vicerettore della Teologia del nostro Seminario, per un ritiro in preparazione al sacramento. Verso sera la celebrazione della Santa Messa prima della cena e del rientro a casa. (a cura di Giuditta Perico)

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Segnalazioni/Corrispondenze

Un appello per ricomporre lo scisma
tra cattolici e luterani
Cinquecento anni fa si consumava uno degli scismi più dolorosi all’interno della Chiesa: all’inizio del 1521, papa Leone X emanò la bolla di scomunica nei confronti di Martin Lutero e dei suoi discepoli. In occasione dell’anniversario di questa tragica vicenda, il Gruppo di discussione ecumenica di Altenberg, formato da una trentina di teologi di fede protestante e cattolica, ha reso pubblico una dichiarazione per l’abrogazione …

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Via Crucis dell'oggi

Protestantesimo

Laudato sì

daQui

Covid-free? – Dopo nove anni mi sono accorto di cosa mi mancava: alzare lo sguardo e vedere il vento corteggiare lieve le foglie dell’albero che sovrasta i tetti del vicino. Quindi è bastato poco: spostare di trenta centimetri la scrivania, e tra un paragrafo e l’altro ora entra il sole, o la pioggia, o qualsiasi cosa si combina nel mondo. Cose spiacevoli? Anche. Vegani, macrobiotici, lattofobi, crudisti, sushisti, naturisti, nogluten, nocarb, carnivori, fruttivori, localivori: una lista composita di gente che si difende attaccando. Attaccando la realtà. E sembra che sia un gioco trasversale, per generazioni e per fasce di individui. Se vi lasciate toccare dalle notizie di bullismo di questi giorni – di vandalismi diffusi su treni e su piste ciclabili, di bande di minorenni che ti circondano per prenderti il telefonino sgargiante che stai mostrando come status symbol di io non so che cosa – che ci crediate o no a me scoccia che mi si dia ragione. Eppure in tempi non sospetti scrissi due profezie: che i minorenni dalla pandemia sarebbero usciti scocciati a tal punto da prendersi la libertà di spaccare tutto (non tutti, i nostri no!), e si sta verificando; e che, dalla prossimità coniugale della pandemia si sarebbero beneficamente moltiplicate le nascite, come nella crisi petrolifera di decenni fa: e invece no. Il desiderabile no, l’indesiderabile sì. C’è da interrogarsi, come direbbe chiunque non voglia finire nell’inferno di Dante: perché “peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla”. Sprecare le lezioni di silenzio delle nostre città, quell’apnea della frenesia produttiva che sembrava impossibile fino al giorno prima del confinamento obbligato; sprecare quella solidarietà fiorita spontaneamente sui germogli rinsecchiti del nostro individualismo che datava da troppo. Tutto sprecato? Certo mi piacerebbe ci fosse un canale tv covidfree, dato che non se ne può più di sentirne parlare per numeri che sicuramente fanno odiare la matematica persino ai matematici. E mi piacerebbe che finalmente si tacessero quei millantatori di sé, che pur di prendersi la ribalta – sono vescovi, anzi, uno per tutti, è un vescovo, quel Viganò che impedito alla porpora si erge ad antipapa – pontificano definendo “presunta” la pandemia sofferta da milioni di uomini e donne, per lanciarsi in anatemi contro clima e migranti, due temi che non c’entrano con la predicazione del Regno di Dio, dicono; ma sono buoni motivi, per loro, di buttare disprezzo sulle sensibilità evangeliche di Francesco papa. A che punto, direbbe mio nonno!, senza perdere la fede, ma mandando evangelicamente a quel paese tipi di tal fatta, anche se mitrati. C’è un rancore plebeo che uno … 14 giugno 2021  

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Informazioni

La chiesa abbaziale
è aperta dalle 8 del mattino fino al calar del sole.

La Domenica, e nelle feste del Signore e dei Santi, l’Eucarestia si celebra in Abbazia alle ore 10,30.

Per richieste personali al Rettore:
e-mail:
attobianchi@gmail.com
telefono: 035.4362202 (preferibilmente il mattino dalle 7,30 alle 8,30).

Per uso degli spazi della Rettoria:
telefonare o mandare sms al 339.3765458 o inviare mail:
giudittaperico@gmail.com

Apertura: tutto l’anno.
Attività: Esercizi Spirituali, Ritiri, Giornate di Spiritualità, Convegni. Ci si può far guidare o da propri referenti o dal rettore dell’Abbazia.Tipologia ospiti: sacerdoti, diaconi, religiose/i, giovani e adulti laici.

Ricettività: 20 posti letto disposti in: 1 camera singola, 1 camera a 5 posti letto singoli, 1 camera a 7 posti letto a castello. Una camera è dotata di servizio privato, le restanti camere sono dotate di servizi in comune.

Servizi: ogni giorno, possibilità di celebrazioni per gruppi.

Casa non attrezzata per accoglienza disabili.

Per disposizione vescovile in questa chiesa ordinariamente non si celebrano sacramenti di battesimo e matrimonio, se non per le persone residenti nella parrocchia_

COME RAGGIUNGERCI:
• auto e bus privati trovano parcheggi su via Fontanella alta e/o via Reg. Teoperga
• treno (la stazione più vicina, Terno, dista 4 Km)
• bus pubblici (la fermata si trova a 2 km)

PER DONAZIONI:
Cc bancario: Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio
Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT 73F0889952780000000370654


Il Vangelo secondo Santa Marta

La pace che dà Gesù è un’altra cosa rispetto a quella del mondo. È una pace che ti mette in “movimento”: non ti isola, ti mette in movimento, ti fa andare dagli altri, crea comunità, crea comunicazione. Quella del mondo è costosa, quella di Gesù è gratuita, è gratis; è un “dono” del Signore, la pace del Signore. È feconda, ti porta sempre avanti, è feconda anche per me perché è piena di speranza, cioè guarda il Cielo.

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contrAppunti

in chiesa distanti come possibili untori; e va bene, è stato un tempo necessario, e i buoni parroci hanno obbedito anche se un poco bendati …

… il 6 agosto sarà ricordato ancora così? o finalmente dagli occhi che si danno la pace passeremo alle mani che si stringono guardandosi?

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