6th May 2021

Benvenuti …
… nel sito dell’antico Priorato cluniacense di s. Egidio in Fontanella, ora Cappella vescovile. La comunità cattolica che vive nella terra bergamasca, insieme al suo Vescovo Francesco, vi saluta con semplicità e cordialità. Sono passati più di novecento anni da quando Alberto da Prezzate fondò la chiesa di S. Egidio e il monastero benedettino adiacente. Le generazioni si sono susseguite nello scorrere dei secoli, come le stagioni, come gli eventi della piccola e grande storia degli uomini. Eppure mai han cessato di risuonare nella quiete del chiostro e all’ombra delle possenti mura di questa chiesa i passi dei viandanti. Qui sono passati uomini, con il loro carico di gioie e dolori, per rivolgere una preghiera, chiedere un aiuto, ascoltare la Parola, respirare la presenza dell’Assoluto. Nel cuore della collina, tra pietre sacre e preziosi silenzi cari al santo papa Giovanni e al poeta padre Davide Turoldo, qui sarete i benvenuti, qui dove tutto parla del Dio Trinitario Padre, Figlio e Spirito Santo, e del Crocifisso Risorto, che accoglie i passi di tutti e ciascuno. Qui, ci si fa tua compagnia, fraternamente, in questo angolo di storia che percorriamo insieme. Questa è la casa del Signore, questa è casa tua: grazie per essere qui tra noi e buon viaggio!             
 il Priore, rettore dell’Abbazia

l'Angolo

Crescita d’amore, John Donne

Credo appena il mio amore cosí puro
come l’avevo pensato
se, come l’erba, dura
vicissitudine e stagione.
Dunque tutto l’inverno mentii, quando giuravo
il mio amore infinito, se cresce a primavera.

Ma se amore, questa medicina
che cura ogni dolore con dolore maggiore,
non è la quintessenza ma, di piú,
misto è di tutto, pena d’anima o senso,
e dal sole prende il suo vigore,
non è amore cosí puro né astratto
come dicono quelli che non hanno altro amore
che la Musa. Ma, come ogni altra cosa
composta di elementi, amore a volte vuole
contemplare, altre fare.

Eppure piú eminente, non maggiore,
l’amore è divenuto a primavera.
Come nel firmamento il sole svela,
non dilata, le stelle,
gentili atti d’amore, come bocci sul ramo,
gemmano alla radice ridesta dell’amore.

Se (come in acqua smossa molti circoli
produce il primo) amore
riceve tali moltiplicazioni,
queste, come altrettante sfere, fanno un solo
cielo, poiché son tutte a te concentriche.
E sebbene ogni aprile aggiunga nuovo
fuoco all’amore, al modo di quei principi
che esigono nel tempo dell’azione
nuovi tributi, senza abrogarli in pace,
cosí nessun inverno gelerà
la crescita d’aprile dell’amore.

 

I P S E   D I X I T 
La principale necessità della nostra vita è qualcuno che ci faccia fare quello che possiamo fare. Questo è il compito di un amico. R. W.  Emerson  

Diario

LA  PASQUA  DEL  SIGNORE CHE CONTINUA

 se non si pota non porta frutto_ la Chiesa è sulla strada di Emmaus?

La Chiesa non è principalmente un’istanza etica, il cane pastore dell’etica, ma un’istanza evangelica che allarga il cuore alla speranza. La Chiesa è proclamazione del Vangelo, della grazia, del dono dello Spirito Santo; è gioia profonda di Vangelo vissuto. Ovviamente, in seconda battuta ci sono pure delle implicazioni etiche che toccano diversi momenti dell’esistenza umana: la famiglia, la cultura, il lavoro, l’impresa. Tuttavia alla Chiesa interessa principalmente un successo pieno della persona che si realizza come figlio di Dio. Prima dell’etica c’è la grazia dello Spirito, c’è il cuore nuovo, la forza di amare e di servire, di vedere il volto di Dio nel prossimo. Non per niente Gesù inizia il suo grande discorso programmatico con le beatitudini: vogliamo la felicità vera, totale della persona (card. Martini)

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Segnalazioni/Corrispondenze

SoS Terrasanta e la Buona Pasqua, un invito – Nell’augurare a ciascuno di voi lontani da Fontanella la Buona Pasqua, vi invitiamo a stare con noi con un vostro gesto di carità __ le offerte che si raccolgono da qui a Pentecoste durante le celebrazioni, le destiniamo alle famiglie ridotte allo stremo in TerraSanta __ se volete partecipare potete usare del nostro c/c Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT 73F0889952780000000370654 o in qualunque altro modo riterrete opportuno __ ogni centesimo nostro e vostro, contrariamente a quanto avviene per gli enti di beneficenza che solitamente detraggono il 70% per il proprio sostentamento, ogni centesimo arriverà a destinazione __ GRAZIE __ 

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Via Crucis dell'oggi

Protestantesimo

Laudato sì

daQui

In albis – Si sa che i vescovi americani non sono i più frequentabili. Avendo a che fare, dicono loro, con innumerevoli movimenti destrorsi, con predicatori dalle raccolte vistose di offerte, debbono per forza spostarsi a destra. A destra dell’uomo, dove non sta propriamente il Cristo, che dei poveri ha fatto il centro del suo invito. E delle povertà è venuto come rimedio: fragilità umane da accompagnare, non da condannare. E così si radunano per decidere se il loro Presidente può o non può fare la comunione, dato che non si oppone alla legge dell’aborto. Si sa che i fanatici di ogni epoca non aggiungono, sostituiscono. E la laicità – che è un attributo di Dio che nulla espelle ma tutti accomuna – non è coinquilina di quei vescovi, che si mettono al di sopra della coscienza, pur avendo studiato (ma come hanno studiato?) il contrario. Per questo anche fanno di Francesco papa un bersaglio, seppur nella forma prelatizia che è cugina stretta dell’ipocrisia: dicendo e non dicendo, allontanando i molti che vorrebbero una Chiesa impegnata per davvero nella costruzione di una società più umana. E non un’istituzione che è lì quasi sempre per accusare e condannare, triste e noiosa. Anche alcuni preti che lasciano il ministero si trovano a pensare come i due di Emmaus: noi pensavamo, e sconsolati si allontanano da chi è stata per loro madre. Insani, certo, perché una madre non si rinnega mai, comunque. Ma una madre non può mettere un figlio nelle condizioni di rinnegarla. Va molto di moda oggi la resilienza, parola magica che si combina in tante salse; eppure parola necessaria, là dove esprime resistenza alle sollecitazioni d’urto. E quante oggi, oggi nella Chiesa e nella società! Colpi che ti arrivano in pancia, e non piegarti: resilienti, appunto. Capaci di vivere l’imperfezione come fosse l’unica possibilità di perfezione; e non per adeguarsi al peggio, ma per riconoscere che l’unico perfetto è il Padre nostro che è nei cieli. E accettarne le conseguenze: una Chiesa che non giudica, ma accoglie; che non teme di benedire due persone di qualsiasi vocazione umana, quando ha …   3 maggio 2021

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Informazioni

La chiesa abbaziale
è aperta dalle 8 del mattino fino al calar del sole.

La Domenica, e nelle feste del Signore e dei Santi, l’Eucarestia si celebra in Abbazia alle ore 10,30.

Per richieste personali al Rettore:
e-mail:
attobianchi@gmail.com
telefono: 035.4362202 (preferibilmente il mattino dalle 7,30 alle 8,30).

Per uso degli spazi della Rettoria:
telefonare o mandare sms al 339.3765458 o inviare mail:
giudittaperico@gmail.com

Apertura: tutto l’anno.
Attività: Esercizi Spirituali, Ritiri, Giornate di Spiritualità, Convegni. Ci si può far guidare o da propri referenti o dal rettore dell’Abbazia.Tipologia ospiti: sacerdoti, diaconi, religiose/i, giovani e adulti laici.

Ricettività: 20 posti letto disposti in: 1 camera singola, 1 camera a 5 posti letto singoli, 1 camera a 7 posti letto a castello. Una camera è dotata di servizio privato, le restanti camere sono dotate di servizi in comune.

Servizi: ogni giorno, possibilità di celebrazioni per gruppi.

Casa non attrezzata per accoglienza disabili.

Per disposizione vescovile in questa chiesa ordinariamente non si celebrano sacramenti di battesimo e matrimonio, se non per le persone residenti nella parrocchia_

COME RAGGIUNGERCI:
• auto e bus privati trovano parcheggi su via Fontanella alta e/o via Reg. Teoperga
• treno (la stazione più vicina, Terno, dista 4 Km)
• bus pubblici (la fermata si trova a 2 km)

PER DONAZIONI:
Cc bancario: Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio
Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT 73F0889952780000000370654


Il Vangelo secondo Santa Marta

Il dinamismo della carità del credente non è frutto di strategie, non nasce da sollecitazioni esterne, da istanze sociali o ideologiche, ma nasce dall’incontro con Gesù e dal rimanere in Gesù. Egli per noi è la vite dalla quale assorbiamo la linfa, cioè la vita per portare nella società un modo diverso di vivere e di spendersi, che mette al primo posto gli ultimi.

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contrAppunti

vi sarà sicuramente successo di sperare che qualcuno finalmente capisca che le cose non stanno come vogliono credere che stiano, e ti tacci …

… e così succede il peggio_

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