2nd August 2021

Benvenuti …
… nel sito dell’antico Priorato cluniacense di s. Egidio in Fontanella, ora Cappella vescovile. La comunità cattolica che vive nella terra bergamasca, insieme al suo Vescovo Francesco, vi saluta con semplicità e cordialità. Sono passati più di novecento anni da quando Alberto da Prezzate fondò la chiesa di S. Egidio e il monastero benedettino adiacente. Le generazioni si sono susseguite nello scorrere dei secoli, come le stagioni, come gli eventi della piccola e grande storia degli uomini. Eppure mai han cessato di risuonare nella quiete del chiostro e all’ombra delle possenti mura di questa chiesa i passi dei viandanti. Qui sono passati uomini, con il loro carico di gioie e dolori, per rivolgere una preghiera, chiedere un aiuto, ascoltare la Parola, respirare la presenza dell’Assoluto. Nel cuore della collina, tra pietre sacre e preziosi silenzi cari al santo papa Giovanni e al poeta padre Davide Turoldo, qui sarete i benvenuti, qui dove tutto parla del Dio Trinitario Padre, Figlio e Spirito Santo, e del Crocifisso Risorto, che accoglie i passi di tutti e ciascuno. Qui, ci si fa tua compagnia, fraternamente, in questo angolo di storia che percorriamo insieme. Questa è la casa del Signore, questa è casa tua: grazie per essere qui tra noi e buon viaggio!             
 il Priore, rettore dell’Abbazia

l'Angolo

di Nazim Hikmet

Pioggia d’estate
Pioggia d’estate cade dentro di me
acini d’uva si schiacciano contro i miei vetri
gli occhi delle mie foglie sono abbagliati

pioggia d’estate cade dentro di me
piccioni d’argento voltano dai miei tetti
la mia terra corre coi piedi nudi

pioggia d’estate cade dentro di me
una donna è scesa dal tram
i polpacci bianchi bagnati

pioggia d’estate cade dentro di me
senza rinfrescare la mia tristezza

pioggia d’estate cade dentro di me
all’improvviso e all’improvviso s’arresta
il peso dell’afa è rimasto dov’era

al termine delle grosse rotaie
arrugginite.

Arrivederci fratello mare 

Ed ecco ce ne andiamo
come siamo venuti
arrivederci fratello mare

mi porto un po’ della tua ghiaia
un po’ del tuo sale azzurro
un po’ della tua infinità

e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.

Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino mare
eccoci con un po’ più di speranza
eccoci con un po’ più di saggezza

e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.

I P S E   D I X I T 
Una volta trovato il mezzo di prendere la moltitudine all’esca della libertà, essa segue ciecamente, basta che abbia sentito il nome. Bossuet, in anticipo sulle piazze anti-virus di oggi.

Diario

tra mattinate di sole e pomeriggi di pioggia, in attesa della vendemmia, sulle pendici del Canto …Giovedì 22 luglio in mattinata, don Nicola Brevi celebra il matrimonio di Selena e Marco, parrocchiani di Botta e suoi amici dei tempi degli studi.   >>>   Nel tardo pomeriggio il gruppo Lega Ambiente della provincia di Bergamo organizza una passeggiata lungo i sentieri nei pressi dell’Abbazia alla scoperta della flora e della fauna del Monte Canto. Dopo la pausa e la cena al sacco, nella sera suggestivo spettacolo teatrale nel giardino della fontana con recita di testi della poetessa della montagna Antonia Pozzi accompagnati dal solo suono di una batteria.   >>>  Giovedì 8 luglio ospitiamo alcuni operatori della sede CISL di Monza per una mattinata formazione in vista della ripresa delle attività dopo l’estate.   >>>   Il mese di luglio per i nostri oratori è il mese dei centri estivi: alcuni – Ambivere, Curnasco, Sotto il Monte, Valtrighe, Boltiere, Pontida – hanno organizzato passeggiate lungo il sentieri del Monte Canto, sostando per la preghiera o per la merenda nei pressi dell’Abbazia. I ragazzi, con le loro voci e i loro giochi portano allegria e clima di festa.   >>>   Nella mattina di sabato 3 luglio, don Matteo Carrara, parroco di Peghera, celebra in ricordo del 40^ anniversario di matrimonio dei parrocchiani coniugi Ravasio alla presenza di numerosi amici e parenti.   >>>   Domenica 27 giugno, nel tardo pomeriggio un piccolo gruppo proveniente da Bergamo è in visita all’Abbazia, organizzata dalla guida Sara Turani.   >>>   Venerdì 25 giugno, la mattina,  il nostro Rettore celebra il matrimonio di Sara e Stefano, della parrocchia di Botta.   >>>   Martedì 23 giugno ospitiamo una ventina di ragazzi del Liceo Montini di Milano accompagnati dal preside don Paolo e da alcuni insegnanti. Arrivati in treno a Pontida salgono all’Abbazia lungo i sentieri del Monte Canto e, dopo una breve visita guidata, scendono a Sotto il Monte nei luoghi del Santo Papa Giovanni. Sono di rientro la sera per la cena, per una piccola veglia in Chiesa e per il meritato riposo. La mattina, dopo un momento di preghiera ripartono per Ambivere, per il treno che li porterà a una continuazion del viaggio programmato.   >>>   Domenica 20 giugno: ospitiamo per l’intera giornata i genitori del gruppo famiglie del decanato di Vimercate accompagnati dal diacono permanente Alberto Meneghello. La prima uscita dopo tanto tempo è dedicata alla preghiera nella partecipazione alla Messa della Comunità e al piacere di ritrovarsi per una passeggiata e un pranzo insieme.   >>>   La mattina della stessa domenica ospitiamo inoltre per un piccolo momento di catechesi due cresimandi adulti della parrocchia di Bolgare con i loro padrini e la catechista Cristina: dopo aver partecipato alla Messa sono anche in visita guidata.   >>>   Nel pomeriggio, la guida turistica Laura Ceccarelli accompagna un gruppo di aderenti al Touring Club di Bergamo  in visita alla Chiesa.   >>>   Sabato 19 giugno, in tarda mattinata don Filippo Colombo, sacerdote ambrosiano in servizio presso la nunziatura di Siria, celebra in ricordo del 50^ anniversario di matrimonio del genitori Alessandro e MariaLuisa, alla presenza dei familiari più stretti.   >>>   Da venerdì 18 a sabato 19 giugno, ospitiamo in accoglienza i coordinatori del CRE della parrocchia di Sforzatica di Dalmine, per l’importante revisione di quanto organizzato perché “nulla deve essere trascurato”.   >>>   Domenica 13 giugno: giornata di spiritualità per il gruppo Comunità di Vita Cristiana di Bergamo sotto la guida di padre Massimo, gesuita a Milano. Silenzio, meditazione, preghiera e celebrazione della Santa Messa a scandire i tempi.   >>>   Nel pomeriggio consueta visita guidata all’Abbazia organizzata da Promoisola per una quarantina di persone in doppio turno.   >>>   Sabato 12 giugno, giornata affollata di nuovi amici e di graditi ritorni: il gruppo famiglie della parrocchia di Bresso – Milano si ritrova per la prima volta dopo mesi: saliti a piedi dalla Madonna del Castello di Ambivere pranzano nel prato della fontana dell’Abazia e nel pomeriggio sono attenti e interessati visitatori alla storia e all’architettura della nostra Abbazia;   nel tardo pomeriggio sono una quarantina gli aderenti Acli di Bolgare ad essere accompagnati nella visita guidata; infine nel tardo pomeriggio, salgono a piedi lungo il sentiero  che da Ambivere raggiunge l’Abbazia un piccolo gruppo di giovani della parrocchia di Sforzatica – Dalmine per un momento di ritiro a conclusione  del cammino degli ultimi mesi accompagnati da don Carlo Nava, collaboratore in parrocchia per la pastorale giovanile. Per la celebrazione della Messa li raggiunge anche il parroco don Claudio. Prima di tornare a casa, lasagne per tutti nel salone grande della Rettoria.   >>>   Nelle giornate di giovedì 10 e venerdì 11 giugno ospitiamo una ventina di operatori della Cooperativa Namaste’ per due giorni di formazione dedicati ai referenti dei vari settori di assistenza. Due giorni per riflettere e ritrovare il “senso umano” del servizio.

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Segnalazioni/Corrispondenze

In Grecia… La posizione ufficiale delle autorità ortodosse è favorevole, ma la propaganda antiscientifica di parte del clero preoccupa la politica — In Grecia i movimenti contrari alla vaccinazione per il coronavirus e in generale alle misure di prevenzione e alle restrizioni hanno trovato convergenze e alleanze con gli ambienti della Chiesa greco-ortodossa. La Chiesa, che nel paese è molto potente, a livello ufficiale sostiene la vaccinazione, ma diversi vescovi e preti molto influenti hanno fatto propaganda attiva contro il vaccino. E in Italia? Vescovi e preti che dicono di quegli assembramenti di piazza degli smascherati contro il vaccino e/o il green pass? Qualchecosina la si vorrebbe sentire! (grazie dell’attenzione. carlo b.)

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Via Crucis dell'oggi

Protestantesimo

Laudato sì

daQui

della Tradizione custodiCorrere ai ripari quando i buoi sono fuggiti dalla stalla? Sul proverbio ce ne sarebbe da dire: o – già, inutile; o – perché no? Se poi per buoi, con rispetto degli uni e degli altri – animali e uomini – intendi quei paralefebvriani che si nascondono tra le pieghe di una loro fedeltà alle tradizioni (chi non dà più per scontato che i lefebvriani siano ormai su sponda irraggiungibile?) le domande sono per un verso patetiche. Davvero vale la pena rincorrere chi ha deciso di inseguire se stesso turlupinando chi tenta compromessi sicuramente non evangelici? O almeno, non intelligentemente evangelici? Con uno scritto che non lascia spazio più a dubbi, Francesco chiarisce con piglio severo, nella festa della Madonna del Carmine, che l’intento di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, proteso a facilitare i comprensibili transiti di cattolici nostalgici di forme liturgiche antecedenti, è stato spesso gravemente disatteso. Unica è l’espressione della “lex orandi” della Chiesa. Dunque che i vescovi si diano da fare nel vagliare le ragioni di chi persiste in un cattolicesimo vetero: non è che escludono quei nostalgici, di fatto, la legittimità  della riforma liturgica conciliare? È capitato che a capo della congregazione per il culto fossero nominati ultimamente, e quasi in successione, due cardinali ostili, provenienti da Chiese giovani, dove è facile che si scambi la presenza al mondo con il potere (sì anche da noi: ma qui, peccando, ci si avverte come di un peccato, là come una virtù). Due che per difendere i tradizionalisti si rifugiano nell’accusa di storture di chi celebra con il nuovo messale. Cose di cinquant’anni fa: all’inizio della riforma, già contrapponevano così, come se il qualcuno che sbagliava fosse il tutti; allora come adesso, ed è triste. Adesso è lì finalmente scritto; non così, ma è così, come ebbi modo di scrivere già: anche i papi sbagliano. Per amore, certo: ma nella stalla di Betlemme c’è chi ci sta  e chi non ci sta, e non si inventano incarnazioni diverse con presenze autoreferenziali. Perché sì la libertà (una certa libertà, dicono!), ma nella comunione. E i preti che celebrano in latino su altari rivolti al muro diano ragione vera di sé, possibilmente non trincerandosi dietro architetture che vengono dal concilio tridentino. Scambiare il verso i muri con l’est liturgico (quindi non solamente geografico) è tradotto in un recente scritto uscito da menti vaticane, nel crocifisso posto sull’altare rivolto al popolo.  Non lo sguardo verso la mensa, che già è simbolo liturgico di Cristo; e non anche verso l’ostia benedetta? Di irriflessioni di questo genere certo si intorpidiscono le menti. C’è un volgersi verso est – Cristo il sole che sorge – che si può mantenere: mettendo ad esempio la sede presidenziale non al centro del presbiterio, ma a lato (vedi le cattedrali di Milano, di Crema, di Lodi per citarne al cune lombarde, e non quella di Bergamo). Questo permette … 17  luglio 2021

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Informazioni

La chiesa abbaziale
è aperta dalle 8 del mattino fino al calar del sole.

La Domenica, e nelle feste del Signore e dei Santi, l’Eucarestia si celebra in Abbazia alle ore 10,30.

Per richieste personali al Rettore:
e-mail:
attobianchi@gmail.com
telefono: 035.4362202 (preferibilmente il mattino dalle 7,30 alle 8,30).

Per uso degli spazi della Rettoria:
telefonare o mandare sms al 339.3765458 o inviare mail:
giudittaperico@gmail.com

Apertura: tutto l’anno.
Attività: Esercizi Spirituali, Ritiri, Giornate di Spiritualità, Convegni. Ci si può far guidare o da propri referenti o dal rettore dell’Abbazia.Tipologia ospiti: sacerdoti, diaconi, religiose/i, giovani e adulti laici.

Ricettività: 20 posti letto disposti in: 1 camera singola, 1 camera a 5 posti letto singoli, 1 camera a 7 posti letto a castello. Una camera è dotata di servizio privato, le restanti camere sono dotate di servizi in comune.

Servizi: ogni giorno, possibilità di celebrazioni per gruppi.

Casa non attrezzata per accoglienza disabili.

Per disposizione vescovile in questa chiesa ordinariamente non si celebrano sacramenti di battesimo e matrimonio, se non per le persone residenti nella parrocchia_

COME RAGGIUNGERCI:
• auto e bus privati trovano parcheggi su via Fontanella alta e/o via Reg. Teoperga
• treno (la stazione più vicina, Terno, dista 4 Km)
• bus pubblici (la fermata si trova a 2 km)

PER DONAZIONI:
Cc bancario: Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio
Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT 73F0889952780000000370654


Il Vangelo secondo Santa Marta

Le nostre città, le nostre società, il nostro mondo, quanto hanno bisogno di liberazione? Quante catene vanno spezzate e quante porte sbarrate devono essere aperte! Noi possiamo essere collaboratori di questa liberazione, ma solo se per primi ci lasciamo liberare dalla novità di Gesù.

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contrAppunti

«La libertà individuale è sacra e inviolabile» twitta Giorgia Meloni per esprimere contrarietà a quel dittatore di Macron, che lascerà salire in treno ed entrare al ristorante solo chi avrà fatto il vaccino o almeno un tampone. La società orwelliana, così la chiama la Meloni, si ostina a limitare alcune forme di libera espressione della personalità, come correre in auto a 300 all’ora o fumare in faccia a chi capita. Sostiene di farlo per proteggere gli altri da me, ma si tratta di scrupoli da predicatori fighetti. Gli altri infatti non esistono. Esisto io. E io, a casa mia, faccio quel che mi pare. Solo che adesso casa mia è ovunque mi trovi. Ma se gli altri non esistono, non esistono neanche altre libertà all’infuori della mia? O esistono, però sono un po’ meno «sacre e inviolabili»? Per delucidazioni attendo con ansia il prossimo tweet liberale della Meloni. (M. Gramellini)

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