17th April 2021

Benvenuti …
… nel sito dell’antico Priorato cluniacense di s. Egidio in Fontanella, ora Cappella vescovile. La comunità cattolica che vive nella terra bergamasca, insieme al suo Vescovo Francesco, vi saluta con semplicità e cordialità. Sono passati più di novecento anni da quando Alberto da Prezzate fondò la chiesa di S. Egidio e il monastero benedettino adiacente. Le generazioni si sono susseguite nello scorrere dei secoli, come le stagioni, come gli eventi della piccola e grande storia degli uomini. Eppure mai han cessato di risuonare nella quiete del chiostro e all’ombra delle possenti mura di questa chiesa i passi dei viandanti. Qui sono passati uomini, con il loro carico di gioie e dolori, per rivolgere una preghiera, chiedere un aiuto, ascoltare la Parola, respirare la presenza dell’Assoluto. Nel cuore della collina, tra pietre sacre e preziosi silenzi cari al santo papa Giovanni e al poeta padre Davide Turoldo, qui sarete i benvenuti, qui dove tutto parla del Dio Trinitario Padre, Figlio e Spirito Santo, e del Crocifisso Risorto, che accoglie i passi di tutti e ciascuno. Qui, ci si fa tua compagnia, fraternamente, in questo angolo di storia che percorriamo insieme. Questa è la casa del Signore, questa è casa tua: grazie per essere qui tra noi e buon viaggio!             
 il Priore, rettore dell’Abbazia

l'Angolo

Poeti estinti, filosofi, preti

Poeti estinti, filosofi, preti,
martiri, artisti, inventori, governi d’un tempo,
forgiatori di lingue su altre rive,
nazioni un tempo potenti e ora indebolite, contratte o desolate,
io non oso procedere finché non v’abbia rispettosamente dato credito
di quanto avete lasciato sparso quaggiù,
io l’ho esaminato, riconosco che è ammirevole,
(essendovi passato in mezzo,)
penso che mai nulla potrà essere più grande,
nulla potrà mai meritare più di quanto
esso meriti, mentre lo contemplo con attenzione,
a lungo, e poi lo congedo,
io sto al mio posto coi miei giorni qui.

Qui terre femminili e maschie,
qui eredi e ereditiere del mondo, qui la fiamma della materia,
qui la spiritualità mediatrice, apertamente riconosciuta,
sempre protesa, il risultato delle forme visibili,
colei che soddisfa ed ora avanza dopo la debita attesa,
sì, ecco avanzare la mia signora, l’anima.

W. Whitman

I P S E   D I X I T 
La rosa non ha un perché, fiorisce perché fiorisce, non bada a sé, e non chiede se la si vede. A. Silesius

Diario

LA  PASQUA  DEL  SIGNORE CHE CONTINUA

la Chiesa è sulla strada di Emmaus?

La Chiesa non è principalmente un’istanza etica, il cane pastore dell’etica, ma un’istanza evangelica che allarga il cuore alla speranza. La Chiesa è proclamazione del Vangelo, della grazia, del dono dello Spirito Santo; è gioia profonda di Vangelo vissuto. Ovviamente, in seconda battuta ci sono pure delle implicazioni etiche che toccano diversi momenti dell’esistenza umana: la famiglia, la cultura, il lavoro, l’impresa. Tuttavia alla Chiesa interessa principalmente un successo pieno della persona che si realizza come figlio di Dio. Prima dell’etica c’è la grazia dello Spirito, c’è il cuore nuovo, la forza di amare e di servire, di vedere il volto di Dio nel prossimo. Non per niente Gesù inizia il suo grande discorso programmatico con le beatitudini: vogliamo la felicità vera, totale della persona (card. Martini)

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Segnalazioni/Corrispondenze

1 / quando la cattiveria straripa, occorre far argine

Mercoledì il Senato, con un ordine del giorno unificato votato da 208 parlamentari (tutti meno quelli della signora del confine destro – nota del trascrittore), ha chiesto al governo di conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaky. A stretto giro sui social si sono scatenati odiatori e benaltristi (= sai, quelli che c’è sempre ben altro rispetto a quello che ci si propone, che è poi il modo per rimandare alle calende greche, cioè a mai_ ma nonostante questo gioco sia ormai scoperto, con una faccia di tolla inaccettabile molti continuano a giocarlo: soprattutto a destra, ma non solo a destra, qualche volta – nota del trascrittore) che hanno iniziato a prendere in giro e a insultare il 28enne studente egiziano rinchiuso da 432 giorni nel carcere di Tora, e insieme a lui chi si sta battendo per la sua liberazione. Due commenti a caso. “Per me l’egiziano può marcire in carcere nel suo paese. Lui e tutti i comunistelli che tifano per lui”, scrive su Twitter “tsnc65”. “Questo egiziano perché è stato arrestato? – insinua “Anno Domini2076” – . Con quali capi di imputazione? Non crediamo che gli egiziani siano improvvisamente impazziti e l’abbiano gettato in galera, così per divertimento”.  di Paolo Berizzi

 2 / SoS Terrasanta e la Buona Pasqua, un invito – Nell’augurare a ciascuno di voi lontani da Fontanella la Buona Pasqua, vi invitiamo a stare con noi con un vostro gesto di carità __ le offerte che si raccolgono da qui a Pentecoste durante le celebrazioni, le destiniamo alle famiglie ridotte allo stremo in TerraSanta __ se volete partecipare potete usare del nostro c/c Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT 73F0889952780000000370654 o in qualunque altro modo riterrete opportuno __ ogni centesimo nostro e vostro, contrariamente a quanto avviene per gli enti di beneficenza che solitamente detraggono il 70% per il proprio sostentamento, ogni centesimo arriverà a destinazione __ GRAZIE __ 

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Via Crucis dell'oggi

Protestantesimo

Laudato sì

daQui

Preti ‘sti giorni di Pasqua non sono le solite vacanze pasquali. Nelle quali ci stanno sì gli impegni, per i preti, di una più intensa preparazione omiletica da scandire nella diversità delle celebrazioni; e ci stanno anche quei profumi di primavera che coincidono con il mistero grande della resurrezione. Di Cristo e la nostra, ancorché per il momento promessa. Di primavera è il bianco dei ciliegi che sta riempiendo la collina, una rinascita che sfida il rosso del covid, che di queste vacanze  pasquali segna appunto il contrasto. Che si allinea ai pensieri: tanti, sconcertanti. Al dopo che qualcuno desidera come il prima. Ma che i molti sanno che non sarà più lo stesso. Certo che ci si butterà in quella sarabanda di recupero del tempo perduto; perché questa è la sensazione che un poco tutti sperimentiamo: abbiam perso del tempo, e occasioni, e ricchezze. E non se ne uscirà al meglio: i preti più svegli sanno che sarà dura. Sempre meno certezze, sempre più fanatici dell’io, le cose di Dio scaleranno all’indietro, riguardo alle priorità. E crescerà per contrappunto l’ossessione religiosa di altri: con il risultato di una cacofonia difficilmente affrontabile in comunità che già risentono dell’indifferenza religiosa. Se poi ci mettono il carico i preti stessi!: quelli che si preparano allo strafare; o quelli, e forse neppure se ne accorgono, che si adagiano dietro sacrestane delegate a fare da filtro; e quelli che ancor più di prima si riterranno capaci da soli, e incapaci di un lavoro di squadra si drizzeranno ad attori protagonisti. E Cristo che ancora sta in disparte. Se ci saranno invasioni di campo dopo aver vinto la pandemia – e cioè invasioni di chiese non più frequentate per prenotazioni o biglietti numerati – prepararsi a “vedere” i chi che affolleranno; e non perché teste calve o argentate siano di scarto, ma se sono le sole? Se i giovani stanno nei paraggi delle chiese, nei campi di calcio, nelle funzioni del Grest e non in quelle eucaristiche? Seminari deserti non per colpa della pandemia, si sa: dunque il tarlo lavorava già nel  bosco ecclesiale. Il perché è il grande interrogativo su cui, preti intelligenti, potranno ripartire: non lamentando un  gregge piccolo, né, forse, una atmosfera da catacombe, di minorità. Piccolo e ristretto potrebbe diventare il bello evangelico. Che sa testimoniare le cose sane del Signore – sane per qui in terra e per il cielo – a partire dai pochi: gli undici, e i santi di dopo 7 aprile 2021

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Informazioni

La chiesa abbaziale
è aperta dalle 8 del mattino fino al calar del sole.

La Domenica, e nelle feste del Signore e dei Santi, l’Eucarestia si celebra in Abbazia alle ore 10,30.

Per richieste personali al Rettore:
e-mail:
attobianchi@gmail.com
telefono: 035.4362202 (preferibilmente il mattino dalle 7,30 alle 8,30).

Per uso degli spazi della Rettoria:
telefonare o mandare sms al 339.3765458 o inviare mail:
giudittaperico@gmail.com

Apertura: tutto l’anno.
Attività: Esercizi Spirituali, Ritiri, Giornate di Spiritualità, Convegni. Ci si può far guidare o da propri referenti o dal rettore dell’Abbazia.Tipologia ospiti: sacerdoti, diaconi, religiose/i, giovani e adulti laici.

Ricettività: 20 posti letto disposti in: 1 camera singola, 1 camera a 5 posti letto singoli, 1 camera a 7 posti letto a castello. Una camera è dotata di servizio privato, le restanti camere sono dotate di servizi in comune.

Servizi: ogni giorno, possibilità di celebrazioni per gruppi.

Casa non attrezzata per accoglienza disabili.

Per disposizione vescovile in questa chiesa ordinariamente non si celebrano sacramenti di battesimo e matrimonio, se non per le persone residenti nella parrocchia_

COME RAGGIUNGERCI:
• auto e bus privati trovano parcheggi su via Fontanella alta e/o via Reg. Teoperga
• treno (la stazione più vicina, Terno, dista 4 Km)
• bus pubblici (la fermata si trova a 2 km)

PER DONAZIONI:
Cc bancario: Bianchi Attilio – Rettoria s. Egidio
Cassa rurale BCC di Treviglio s.c. – IT 73F0889952780000000370654


Il Vangelo secondo Santa Marta

Così hanno fatto i discepoli: misericordiati (=neologismo per avendo ricevuto misericordia), sono diventati misericordiosi. […] Gli Atti degli Apostoli raccontano che “nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune” (4,32). Non è comunismo, è cristianesimo allo stato puro.

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contrAppunti

infonde speranza sapendo che ogni notte è seguita da un’alba nuova, ogni giorno difficile da un altro migliore …

… non fosse per quel finale “stai sereno” che è ormai un augurio ambiguo!

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